lunedì 18 luglio 2011

Arnone: “Stop agli allacci abusivi di fogna nelle acque bianche”

Il consigliere comunale del Pd Giuseppe Arnone ha chiesto l’inserimento all’O.d.G. del Consiglio Comunale di un atto di indirizzo nei confronti dei competenti uffici dei Lavori Pubblici, di Igiene e Sanità e Polizia Locale, affinché si chiudano gli scarichi delle acque bianche che sversano nel mare di S. Leone . “La proposta pubblicamente avanzata dal cittadino – utente Mimmo Bosio – afferma Arnone – è assolutamente sensata e meritevole di essere fatta propria dall’intero Consiglio Comunale”. Il consigliere sostiene di aver avuto modo di approfondire, sia con il cittadino Bosio, sia con tecnici esperti della materia, la questione fondata relativa a sversamenti in mare di liquidi fognari mediante allacciamenti abusivi alla rete delle acque bianche o piovane che dir si voglia. “Com’è noto, San Leone e il Viale delle Dune sono dotati di reti fognarie separate. La rete fognaria delle acque “nere” è gestita, adesso, da Girgenti Acque. E’ rimasta al settore LL.PP. del Comune, invece, la gestione della rete delle acque bianche. E’ il Comune, quindi, che ha il compito di controllare che la rete delle acque bianche non sia in atto utilizzata da mascalzoni che si sono allacciati abusivamente, per risparmiare sulle tasse e sui costi, alla rete delle acque bianche e ivi scaricano i propri reflui fognari. Lo scorso anno, su iniziativa del sottoscritto, si è scoperto l’allaccio abusivo che sversava nel mare antistante piazzale Aster”. E sempre lo scorso anno, la Capitaneria di Porto, a seguito di un sopralluogo congiunto, ha segnalato al Comune sversamenti fognari dalla tubazione delle acque bianche nei pressi dello stabilimento della P.S. “A questo punto è essenziale – dice Arnone – , per risolvere una volta e per tutte il problema, fare una prova definitiva, approfittando della non piovosità di queste settimane: “tappare” materialmente, impedendo ogni deflusso – anche con sacchi di juta o similari, a titolo esemplificativo – gli impianti di sversamento a mare in questione. In tal modo avremmo la certezza sull’esistenza o meno di siffatti allacci abusivi e, anzi, chi è allacciato avrebbe poi la “sorpresa” nelle proprie abitazioni”.

Nessun commento:

Posta un commento