venerdì 5 agosto 2011
Mitici!
Un miliardo e settecentomilioni di euro. Sono i fondi fas e questa somma rientra nel cosidetto Piano per il Sud, a favore della Sicilia che il Governo nazionale ha stanziato per le infrastrutture dell’Isola. Supportata da qualche euro anche dalla Comunità Europea, parte di questa somma serve anche a tappare qualche enorme buco aperto nel settore della sanità. Il resto, per l’esattezza un miliardo e duecento milioni di euro, serve per sistemare strade, autostrade,ponti, ferrovie e compagnia cantando.
Ovviamente Agrigento e la sua provincia non hanno bisogno di nulla in quanto le nostre strade, le nostre autostrade, i nostri aeroporti e i nostri porti sono perfettamente efficienti e, di conseguenza, per Agrigento e la sua provincia non è stato stanziato un solo euro.
Il nostro aeroporto funziona alla perfezione; il porto empedoclino accoglie giornalmente tre navi da crociera; le strade della città e di tutta la rete provinciale sono ammodernate e perfettamente fruibili; la Agrigento Palermo, meglio conosciuta come strada della morte e tra le prime dieci più pericolose d’Italia, ha registrato un calo di morti pari al 2% rispetto all’anno scorso, quindi perchè sistemarla? La nostra rete ferroviaria è tra le più ammodernate della Nazione, veloce e senza pericolo di frane. Basta pensare che da Agrigento a Palermo occorrono più di due ore e per arrivare a Messina una decina di ore (meno di trecento chilometri). E poi, che carrozze mettono per noi siciliani!
Con tutto questo benessere, quindi, per quale motivo i nostri politici nazionali e regionali, avrebbero dovuto chiedere soldi per il territorio agrigentino? Se tutto funziona alla perfezione, se tutto fila liscio come l’olio, perchè chiedere ammodernamenti? E poi, abbiamo uin grande primato che è quello di avere le due strade statali che collegano Agrigento con Palermo e Catania fra le prime dieci più pericolose (e tristi) d’Italia. Cazzo, avranno pensato i nostri politici, abbiamo questo primato e lo vogliamo perdere con un eventuale ammodernamento? Giammai!!!
Dicevamo, Piano per il Sud. Ma di quale sud stiamo parlando se Agrigento, grazie ai nostri rappresentanti dai 15 mila euro mensili, non ha bisogno di nulla? Ma siamo sicuri che Agrigento appartenga al sud e, quindi, anche alla Sicilia?
Stando così le cose, abbiamo tutto il diritto di poter dire tra qualche giorno che Agrigento si trova a 30 chilometri da Trieste.
E nessuno potrà dirci che siamo ammattiti…
N.B. Pubblichiamo di seguito l’elenco delle opere finanziate per la Sicilia con i relativi importi.
Piano per il Sud”: l’elenco delle opere
Statale Ragusa- Catania: 217.712 mln di euro
Nord-Sud S. Stefano di Camastra – Gela: 486.863 mln di euro
Statale Trapani – Mazara del Vallo: 150 mln di euro
Cofinanziamento Circumetnea di Catania: 100 mln di euro
Autostrade del C.A.S, riqualificazione funzionale ed interventi straordinari: 54 mln di euro
Autostrada ME-CT, realizzazione nuovo svincolo fra i comuni di Mascali e Giarre: 18 mln di euro
Statale Bronte – Adrano: 54 mln di euro
Collegamento alla SS 284 nel territorio del Comune di Bronte: 12.3 mln di euro
Tangenziale San Gregorio di Catania – Siracusa, per 10 mln di euro
Tangenziale Palermo Fondo Luparello – nuovo Centro Direzionale: 10 mln di euro
Strada provinciale Marineo – Corleone, primo e secondo lotto (fino a Ficuzza): 85 mln di euro
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Quando si formerà il prossimo governo di centrosinistra, tu caro Peppe ne devi assolutamenet fare parte per restituire alla provincia di Agrigento la dignità che le serve e che a causa di certi LADRI di futuro le è venuta mancare! Forza, alle prossime elezioni tutti a votare Arnone!
RispondiElimina