martedì 6 settembre 2011

Ancora intimidazioni e pestaggi a Villaseta,bisogna veramente prendere dei seri provvedimenti

Arnone: “Per ragioni di lavoro mi trovo fuori Agrigento. Ma ritengo ugualmente di denunziare con forza ciò che continua ad avvenire, sino a ieri sera, in via Kennedy a Villaseta”.
Ingrid Salemi ferita ad una mano da una pietrata scagliata dal solito Gerlando Massimino. Il sasso, diretto alla testa, ha colpito la mano, ferendola, perché la ragazza si è protetta il volto. Ingrid Salemi è la figlia di Calogero, vittima nei giorni scorsi del colpo di casco sul setto nasale. La ragazza è stata refertata in Ospedale.
Arnone dichiara: “In via Kennedy, in queste ore, si sta giocando una partita essenziale per la convivenza civile ad Agrigento. Se si lascia campo libero a chi fracassa le ossa alla gente e continua a circolare impunemente, pone in essere intimidazioni come quelle di ieri – con la colomba morta, massacrata in modo esemplare e deposta innanzi la porta di casa di Graziella Ancona – andremo verso un destino di asservimento e contaminazione dell’intera città.”
Vorrei ricordare a tutte le autorità cittadine che il quadro di violenza – che adesso si è notevolmente intensificato, come dimostrano anche i fatti di S. Leone, con autori i soliti soggetti – hanno già provocato, negli anni scorsi, la morte del ragazzo colpito con un cacciavite da un altro dei bulli villasetani, in trasferta al Viale della Vittoria”, continua Arnone.
Rinnovo l’appello al sindaco Zambuto ad onorare la sua stessa storia di sindaco perbene e impegnato contro la violenza mafiosa, recandosi a portare la solidarietà dell’intera città alle vittime di questi gesti, condannando pubblicamente i mafiosi e i loro metodi.”
Agrigento, 6 settembre 2011
Avv. Giuseppe Arnone
Consigliere comunale P.D.

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