giovedì 8 settembre 2011

Richiesta a don Baldo Reina,parroco di S.Leone

Arnone: “Caro don Baldo, La invito a svolgere il ruolo di testimonial dei prelievi di acque marine e della loro consegna ai laboratori di analisi. E’ estremamente utile che i cittadini agrigentini abbiano dati certi sull’inquinamento marino. La prego di accettare: faremmo un gran servizio ai cittadini e alla verità.

Carissimo don Baldo,
Le invio la presente perché da sempre ho apprezzato il Suo spessore, la Sua intelligenza, la Sua serietà. E adesso, nella qualità di parroco di S. Leone, l’impegno e l’amore per il rilancio e la crescita della nostra borgata marinara.
Ovviamente, non intendo coinvolgerla nelle polemiche di questi mesi, bensì le chiedo soltanto un gesto d’amore per l’ambiente marino di S. Leone e per la verità, valori che certamente condividiamo.
Le chiedo, se, come spero, le condizioni del mare nei prossimi giorni lo permetteranno, di essere l’autorevole testimone che – con noi ambientalisti e alla presenza dei giornalisti e di tutti i cittadini interessati – si rechi in barca, sui tratti interessati del mare di S. Leone, ad operare i prelievi di acqua marina e a consegnarli personalmente sia al laboratorio pubblico dell’Azienda Sanitaria, sia al laboratorio chimico privato che effettua le analisi da inquinamento.
Appare estremamente utile che i cittadini, non solo di Agrigento, ma dell’intera Sicilia, possano avere dati certi sullo stato di salute del nostro mare. Dati certi essenziali per fondare una politica turistica finalizzata al rilancio economico – occupazionale.
Andremo assieme in barca, con i giornalisti, videocamera e fotografi, ad effettuare i prelievi anche dove scarica il pennello a mare, in modo da poter stabilire, inconfutabilmente, se i reflui fognari gestiti dal Comune e trattati da Girgenti Acque provocano fenomeni di degrado e inquinamento o se, al contrario, i tre milioni di euro spesi per rifare il pennello, su richiesta di Legambiente e dei cittadini due anni addietro, garantiscono – come sostengono le Autorità – un trattamento dei reflui ottimale.
Effettueremo i prelievi, non solo ove vi è la boa che segnala proprio gli scarichi a tre km dalla costa, ma anche nelle varie spiagge ove principalmente gli agrigentini effettuano la balneazione.
Le chiederemo di raccogliere personalmente i campioni di acqua e personalmente consegnarli, in presenza delle telecamere, a chi dovrà analizzarli.
La prego di accettare. Faremmo un grande servizio alla città, ai lavoratori, all’ambiente e alla verità.
Ovviamente, se emergeranno problemi, saremo i primi a batterci perché siano risolti.
Agrigento, 8 settembre 2011
Avv. Giuseppe Arnone
Consigliere Comunale P.D.

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