lunedì 30 gennaio 2012

Spese relative Sagra del Mandorlo


Al Sindaco di Agrigento
Al Dirigente del Settore III, dott. Gaetano Di Giovanni
Il sottoscritto apprezza le intenzioni, pubblicamente manifestate dal Sig. Sindaco, in ordine alla trasparenza delle modalità di spesa, nonché gli intendimenti espressi nel corso della riunione della prima commissione consiliare dal dirigente Di Giovanni.
Raccogliendo ulteriori istanze da parte degli imprenditori agrigentini, il sottoscritto ritiene di evidenziare quanto segue:
a)      Appare essenziale evitare intermediazioni, ed effettuare tutte le spese direttamente da parte del Comune, ottenendo le fatturazioni intestate al Comune di Agrigento da parte dei soggetti che agiscono concretamente nell’ambito della Sagra:
1)             ad esempio, si legge che per SIAE, permessi e assicurazioni si spenderanno 19.000 euro. Imprenditori del settore segnalano che questa appare una cifra quantomeno doppia rispetto a quella occorrente per analoghe iniziative (SIAE 7.000 euro, assicurazioni 1.200 euro, ecc.);
2)             appaiono eccessivi 8.000 euro di spese per pagare le hostess. A questo punto, il sottoscritto intende sapere chi sono le hostess, come vengono prescelte e quanto costano, perché su detta spesa forte è l’odore del “taglieggiamento” sotto forma di intermediazione;
3)             si chiede di sapere quale sia la tipografia che provvederà alla stampa di brochures e manifesti, e come sarà prescelta (importo previsto;
4)             chi effettuerà la pulizia del Palacongressi (cifra prevista: euro 3.500);
5)             appare opportuno liquidare gli importi previsti direttamente, a ogni singolo titolare di carretto siciliano, per un totale di euro 18.000, sempre di evitare “taglieggiamenti” e intermediazioni affaristiche;
6)             importantissimo è chiarire come verranno spesi i 40.000 euro per la pubblicità e se, in detta somma, siano inclusi e con quale criterio le emittenti televisive e altri organi di informazione, escludendo categoricamente ogni eventuale forma di intermediazione in danno proprio agli stessi organi di informazione;
7)             per quanto riguarda l’accoglienza di adulti e bambini, sono previsti 105.000 euro (80.000 + 25.000). Anche in tal caso, si chiede di procedersi ai pagamenti, direttamente a presentazione di fattura da parte dei fornitori (albergatori e ristoratori), rendicontando le effettive presenze (previsione di 400 adulti per 6 giorni, 250 bambini per 3 giorni, a € 33 per la pensione completa, per come risulta dalle notizie riportate sulla stampa), nonché adottando i più criteri che consentano di far lavorare tutti gli imprenditori del settore interessati;
8)             pagamento dei rimborsi spese di “viaggi regionali” previa presentazione di fatture, anche perché risulta poco chiaro come detti trasferimenti di gruppi regionali possano costare ben 5.800 euro;
9)             idem come sopra per i “gruppi internazionali” (importo previsto 25.000 euro). A tal fine, sarà opportuna una rendicontazione circa gli effettivi pagamenti, nonché la effettiva provenienza, dei gruppi internazionali;
10)          chiarire, inoltre, come e perché costerà ben 25.000 euro l’attività di “noleggio audio – video”;
11)          sapere chi realizzerà (o ha già realizzato nel passato) la grafica e la scenografia degli spettacoli, e come sia possibile che tale voce sia cumulata con la “regia” degli spettacoli;
12)          in cosa consistano acquisti e noleggi di beni e attrezzature, genericamente intesi, per il complessivo costo di euro 8.700;
13)          quali siano le “luminarie” che costano ben 3.000 euro, visto che le torce per la fiaccolata dello scorso anno sono costate circa 1.200 euro;
14)          chi sono, e come saranno scelti, i presentatori a cui saranno corrisposti ben 6.000 euro;

b)      Si chiede, inoltre, come verrà gestita la gara per il servizio di vendita biglietti, atteso che il Sindaco in persona, in una recentissima trasmissione televisiva (emittente TVA, condotta dal direttore Arturo Cantella) ha esplicitamente dichiarato che “2/3 dei biglietti disponibili sono già stati venduti” (e ciò certamente prima che sia stata celebrata la relativa gara, con scadenza oggi 30 gennaio)
c)       Si chiede che siano prontamente resi pubblici i nominativi delle aziende partecipanti e vincitrici delle “gare informali” indette dall’Amministrazione Comunale, nonché, a consuntivo, di pubblicare sul sito internet del Comune ogni notizia utile relativa alle spese effettuate;
d)      Si chiede, infine, di dar formalmente conto di ogni e qualsivoglia incarico professionale determinato ad personam e fuori da logiche di concorrenza tra i relativi aspiranti.  


Agrigento, 30 gennaio 2012
Avv. Giuseppe Arnone
Consigliere comunale P.D.

Nessun commento:

Posta un commento