In via Primavera, spiega Arnone – le immagini hanno immortalato” l’eternit che già era stato oggetto di una richiesta di rimozione nello scorso luglio.
Il consigliere comunale ha quindi posto l’attenzione su via degli Imperatori, a suo avviso, divenuta il simbolo del fallimento dell’assessore Passarello.
“Via degli Imperatori, a monte di viale delle Dune, zona turistica – afferma Arnone – è stata trasformata in una discarica di rifiuti speciali a cielo aperto”.
Arnone ha quindi ricordato la polemica tra l’ATO GESA 2 e l’assessore, e ha dato atto alla responsabile dell’ATO GESA di aver perfettamente chiarito ruoli e responsabilità.
E Arnone, a proposito dei controlli – ritenuti necessari dall’ATO, dal Comandante Antonica – ha ricordato la sconcertante teoria dell’assessore Passarello secondo la quale la collocazione di telecamere mobili equivarrebbe a trasformare Agrigento in uno “stato di Polizia”.
Arnone ha fatto sapere ai cittadini che, se sarà eletto sindaco, con certezza metterà le telecamere mobili perché la città della Valle dei Templi, una città turistica, non può permettersi questi sconci continui, degni invece di paesi del terzo mondo.
Arnone ha ribadito che le pessime politiche ambientali sono state una delle ragioni del suo allontanamento rispetto a Marco Zambuto, auspicando che lo stesso sindaco si renda conto di quanti disastri ha combinato l’assessore Passarello.
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