sabato 17 settembre 2011

Presente stamattina all’iniziativa dell’imprenditore Moncada "AGireinsieme".

Mi auguro, anzi sono certo, che la Fondazione AGireinsieme non costituisca esclusivamente uno strumento di campagna elettorale, ma riesca piuttosto a sintetizzare e concretizzare idee e progetti utili per Agrigento”.
E, sulla conferenza stampa di presentazione della Fondazione, Arnone ha evidenziato presenze che nulla avevano a vedere né con la stampa, né con la buona politica, ad iniziare da quel Giuseppe Giuffrida da Cattolica Eraclea, in atto imputato di gravi reati contro la pubblica amministrazione, strettissimo collaboratore di Angelo Capodicasa.
Sarò presente oggi all’iniziativa di Totò Moncada di presentazione della sua Fondazione. Spero – e conoscendo la serietà di Totò Moncada ho fondate ragioni per ritenere che ciò accada – che la Fondazione non sia uno strumento di campagna elettorale, bensì una istituzione a favore dell’intera città, al di là di partiti e schieramenti.
Mi pare utile fare osservare sin d’ora a Totò Moncada quale sia il contesto assolutamente prevedibile che ruota attorno alle sue mosse in direzione della candidatura. Basta osservare i politici che hanno partecipato alla conferenza stampa di giovedì per rendersene conto: in bella evidenza vi era uno dei più stretti collaboratori di Angelo Capodicasa, quel Giuseppe Giuffrida segretario del PD di Cattolica Eraclea, nonché imputato per gravi reati, anche a beneficio di esponenti mafiosi. Tra i saltellanti partecipanti vi era l’ing. Epifanio Bellini, altro segretario del PD di stretta osservanza “capodicasiana”, che ha anche il “pregio”, o il vizietto che dir si voglia, di muoversi in assoluta continuità (sul depuratore e molto altro) con il programma politico di Sodano e di Aldo Piazza, di quell’azione che ha devastato Agrigento e che noi abbiamo da sempre arginato.
Preannunzio che nei prossimi giorni invierò a Totò Moncada una lettera privata, propedeutica ad un più ampio e pubblico intervento di analisi politica. Sin d’ora faccio osservare a Totò Moncada che sta ottenendo solo e soltanto l’attenzione di tutti i soggetti politici ed elettorali che mettono assieme queste due qualità: l’essere responsabili del disastro politico e morale della provincia di Agrigento ed essere animati dalla instancabile volontà di impedire l’elezione di Giuseppe Arnone a sindaco.
Totò Moncada, nelle varie dichiarazioni di queste ore, manifesta stima nelle mie capacità politiche, ricorda il mio impegno anche a favore dei suoi positivi progetti imprenditoriali, ma ritiene che l’elettorato agrigentino apprezzi tale in modo non sufficiente per la mia elezione a sindaco.
Suggerisco sin d’ora a Totò Moncada uno strumento utile alle comuni valutazioni: si può effettuare un sondaggio sulla popolarità, stima e gradimento che riscuotono i principali esponenti politici della città di Agrigento. Ma su questa proposta sarò più preciso nelle successive comunicazioni.
Agrigento, 17 settembre 2011
Avv. Giuseppe Arnone
Consigliere Comunale P.D.

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