Giuseppe Arnone, stasera, incontrerà a Caltagirone (CT) la Presidente del P.D., on. Rosy Bindi, e distribuirà alla parlamentare e a tutti i partecipanti alla Festa Nazionale del Partito Democratico l’allegata nota, che ha per titolo:
“Cara Rosy, scandalizziamoci assieme. E assieme ripuliamo il PD dagli amici dei capimafia”.
Si allega l’integrale della lettera aperta a Rosy Bindi, che verrà distribuita questa sera da Giuseppe Arnone. L’iniziativa mira a rendere noto a Rosy Bindi l’enorme stato di degrado che le azioni di “personalità” quali Mirello Crisafulli e Angelo Capodicasa, con la gravissima copertura di Anna Finocchiaro, provocano all’interno del Partito Democratico siciliano.
La lettera aperta, in particolare, opera un assai argomentato parallelo tra le vicende tangentizie milanesi che coinvolgono il PD Filippo Penati e gli scandali di Enna, con al centro l’uomo forte del PD siciliano Mirello Crisafulli: vicende riguardanti i rapporti imprenditoriali, le chiare allusioni tangentizie, i legami con gli imprenditori Gulino, l’intercettazione con il capomafia Raffaele Bevilacqua e le connessioni con l’ex presidente Salvatore Cuffaro, che hanno al centro proprio Mirello Crisafulli.
La lettera a Rosy Bindi continua mettendo in luce il quadro di degrado, di reati penali già accertati e di collusioni con la mafia che coinvolgono il gruppo di potere che ad Agrigento fa capo all’ex presidente della regione, on. Angelo Capodicasa.
A Rosy Bindi vengono infine poste una serie di domande in ordine alle dichiarazioni del superpentito di mafia, Maurizio Di Gati, nonché delle testimonianze rese innanzi al Tribunale di Agrigento dal vicequestore antimafia Attilio Brucato, tutte riguardanti il ruolo e i comportamenti di Capodicasa e dei suoi uomini, nell’ambito di vicende speculative, con evidenti interessi di mafia.
La lettera aperta, che verrà distribuita in 1.000 copie ai partecipanti alla festa del PD di Caltagirone, è pure “arricchita” dalla sconcertante foto del tavolo di presidenza del Congresso provinciale PD di Agrigento, presieduto dal sen. Vittorio Gambino, “fresco fresco” di condanna a un anno di reclusione per reati elettorali in danno al Partito Democratico.
La lettera alla Bindi viene distribuita nel corso della iniziativa che la Presidente del PD terrà oggi alle 19,00 presso la Villa Comunale di Caltagirone. Dell’iniziativa Arnone ha già avvisato la DIGOS presso la Questura, per tramite della Questura di Agrigento: ciò in quanto nel corso di un’analoga iniziativa a Palermo, Arnone fu fisicamente aggredito da parte di strettissimi collaboratori dell’on. Crisafulli.
Agrigento, 7 ottobre 2011
Avv. Giuseppe Arnone
Consigliere Comunale P.D.

Nessun commento:
Posta un commento