”Bene Adragna e Panepinto su richiesta Primarie al PD. Ma Messana, Capodicasa e soci, con certezza, faranno di tutto per evitarle, consapevoli dell’indiscusso consenso di Giuseppe Arnone. La risposta degli agrigentini a quel modo di gestire il Partito, ancora una volta, la leggeremo dai risultati elettorali. Quelli veri, non quelli dei tesseramenti truccati e delle primarie fasulle.”
Registro con estremo favore la richiesta avanzata dagli amici Benedetto Adragna e Giovanni Panepinto al segretario provinciale del Partito Democratico: si chiedono le Primarie, previste dallo Statuto del Partito e impresse nel dna dell’elettorato democratico. A mio avviso, però, chiedere le Primarie a Capodicasa, Di Benedetto e Messana equivale a formulare tali richieste a un muro: gli autoproclamati, incontrastati, capetti del PD locale non accetteranno mai questa limpida rivendicazione proveniente da aree importanti come “Fianco a Fianco” e “Area Popolare”, consapevoli come sono del risultato scontato, che sancirebbe, per l’ennesima volta, il consenso popolare vero di cui gode Giuseppe Arnone nella città di Agrigento.
Del consenso di Arnone – di quello vero, non proveniente da primarie fasulle e tesseramenti truccati – i vari Messana, Capodicasa, Di Benedetto, Pistone, Bellini sono letteralmente terrorizzati. Come pure sono terrorizzati dalla eventuale dialettica interna di un partito plurale, ma vero, nel quale le singole voci in dissenso, e a maggior ragione quelle autorevoli e dotate di uno straordinario riscontro elettorale, vengano tenute nella considerazione che meritano. Nulla di tutto ciò, con enorme nocumento per la democrazia agrigentina e per tutti quei cittadini che, riconoscendosi su posizioni di area progressista, di fatto vengono mantenuti ai margini della vita politica del PD cittadino, fuori da un Partito governato con le modalità di Messana e soci.
La risposta degli agrigentini, come già avvenuto da ultimo nel 2007 e nel 2008, la daranno le urne. E siamo certi che le strategie auto conservative, da vere e proprie facce di bronzo, degli pseudo dirigenti cittadini e provinciali del P.D., si riveleranno fallimentari, come sempre.
Agrigento, 21 gennaio 2012
Avv. Giuseppe Arnone
Consigliere Comunale P.D.

Nessun commento:
Posta un commento