
Sopralluogo di Giuseppe Arnone e dei tecnici di Girgenti Acque, questa mattina, su segnalazione dei cittadini di Fontanelle, al fine di verificare la situazione in via Alessio Di Giovanni, ove vi è, da anni, una consistente e costante perdita idrica, di natura sorgentizia, che allaga strade e marciapiedi, provocando gravi disagi, con danneggiamento della sede stradale, nonché problemi ambientali e sanitari e rischi per la pubblica incolumità: “Sarebbe tempo di finirla con la politica parolaia, che utilizza l’effetto – annuncio senza riuscire a concretizzare alcunché. L’amministrazione comunale, con in testa gli assessori Passarello e Gramaglia, conoscono tale problematica, della quale i cittadini li hanno investiti. Per fortuna, tra ormai poche settimane, la città finirà in mano a gente più seria e operativa.”
Arnone, su richiesta degli abitanti di Fontanelle, ha pure invitato gli organi di informazione sui luoghi.
Gli abitanti hanno fatto presente la sostanziale ignavia dell’Amministrazione Comunale, ben consapevole della problematica, che ha già visto effettuare una serie di sopralluoghi l’assessore all’Ambiente Rosalda Passarello e il neo assessore alla Sanità, Giuseppe Gramaglia.
Arnone, operate le verifiche, ha sollevato con forza il problema in termini pubblici, denunziando la politica soltanto parolaia degli assessori Gramaglia e Passarello, ed evidenziando ai cittadini il perfetto parallelo tra la vicenda di questi consistenti e dannosi sversamenti di acqua sorgentizia e l’ormai tragicomica storia delle antenne della Rupe Atenea. Ancora una volta, ieri, la grande esperta della politica degli annunci, RosAttila Passarello, ha comunicato per la ventesima volta circa ai cittadini che, tra breve, le antenne di via Minerva verranno spostate.
Peccato, o meglio per fortuna, che ormai nell’arco di poche settimane la città dovrebbe finire nelle mani di gente più seria e operativa, in grado di sostituire la politica degli annunci parolai con quella della concretezza.
Arnone ringrazia la società Girgenti Acque, per essersi immediatamente allertata, sia mediante l’intervento di tecnici esperti, sia degli addetti alla distribuzione idrica nella zona: si è confermato, appunto, che si tratta di acque sorgentizie, quelle stesse sorgenti che hanno dato alla zona il nome di Fontanelle, sorgenti che potrebbero essere anche utilizzate per opere di abbellimento della zona, ma anche per scopi irrigui o potabili.
Agrigento, 19 gennaio 2012
Avv. Giuseppe Arnone
Consigliere Comunale P.D.
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