lunedì 27 febbraio 2012

Ecco le intercettazioni tra Capitano e De Francisci.


Resa pubblica l’intercettazione tra il medico Aldo Capitano, neo consigliere di amministrazione del Consorzio Universitario, e il consigliere comunale Giuseppe De Francisci. Capitano promette impegno elettorale in favore di De Francisci, a patto che quest’ultimo lo faccia nominare, tramite i suoi referenti politici, all’interno della commissione per le invalidità civili, o quale medico accreditato all’ASP per l’esecuzione di esami a pagamento.
Giuseppe Arnone: “Chiedo le dimissioni di Aldo Capitano, capolavoro di squallore, dal consiglio di amministrazione del Consorzio Universitario. Altro che INSIEME NEL SOCIALE, qui siamo INSIEME A FARCI I FATTACCI NOSTRI! Zambuto prenda le distanze da un simile soggetto e dai suoi metodi, pretenda le immediate dimissioni di Capitano e chieda scusa alla città per averlo nominato.

Rendo pubblico, integralmente, il testo – per come rassegnato dalla DIGOS della Questura di Agrigento alla Procura di Agrigento nella intercettazione telefonica intercorsa tra l’indagato consigliere comunale Giuseppe De Francisci e il medico, nonché esponente politico, Aldo Capitano.
Nella intercettazione, semplicemente scandalosa, e con evidente rilievo penale, il Capitano – che aveva di sua iniziativa contattato il De Francisci – propone a De Francisci questo scambio: Capitano fornirà a De Francisci cinquanta voti alle prossime elezioni comunali a patto che De Francisci, con i propri referenti politici regionali, contraccambi preventivamente l’impegno elettorale con una nomina, quale medico, nella commissione per le invalidità civili, quale presidente di commissione, ovvero quale medico accreditato presso la locale ASP, per eseguire esami specialistici a pagamento, “compensi” da intascarsi, ovviamente, da parte di Capitano.
A questo punto, è doverosa la richiesta di immediate dimissioni dal Consorzio Universitario da parte di una simile, squallida, figura. E ci attendiamo anche una netta presa di distanze del sindaco Zambuto, con connesse scuse di Zambuto alla Città, per avere il sindaco coltivato rapporti la cui sostanza e natura appare evidente e indubbia alla luce dell’intercettazione, con un simile “capolavoro di squallore”. Altro che “Insieme nel Sociale”! Qui siamo “insieme a farci i fattacci nostri”…
Agrigento, 27 febbraio 2012
Avv. Giuseppe Arnone
Consigliere Comunale P.D.

Segue: testo rapporto DIGOS a PROCURA su intercettazione CAPITANO – DE FRANCISCI

RAPPORTO DELLA DIGOS ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

Conversazioni intercettate sull’utenza nr. 349/4****35, intestata ed in uso a DE FRANCISCI Giuseppe
Conv. Nr.410, avvenuta alle ore 20.01 del 22.01.2010, in entrata dal nr. 33****3022, nel corso della quale Aldo CAPITANO contatta DE FRANCISCI: quest’ultimo, in tono scherzoso, riferisce di aver avuto esplicito mandato da parte del proprio padrino (si riferisce all’on. Roberto DI MAURO, assessore regionale)  per poter interloquire direttamente con “il dottore Aldo CAPITANO”;  la prima parte della conversazione è incentrata sugli asseriti attacchi, di natura politica, che avrebbe subito CAPITANO da parte dell’esponente politico ARNONE; dopo di ciò, il DE FRANCISCI chiede conferma al proprio interlocutore se, nelle prossime elezioni potrebbe procurargli una ventina di voti; appreso ciò, CAPITANO, per nulla meravigliato, riferisce che, nell’eventualità di un suo impegno potrebbe procurarne almeno cinquanta voti, a patto che vi sia un ritorno di benefici per il medesimo; in tale contesto, CAPITANO riferisce che mirerebbe all’assegnazione, quale medico, nella commissione di invalidi civili e/o come presidente di una commissione, nonché quale accreditato presso la locale USL, per eseguire esami specialisti a pagamento.

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