“E’ indecente, va ritirata immediatamente e ripristinata la democrazia. I raffadalesi cerchino alternativa.”
“Comunico a Di Benedetto e ai cittadini di Raffadali di avere già inviato in tipografia il testo del manifesto con cui chiedo a Giacomino di rinunziare alla pulcinellata, priva di dignità politica e morale, della sua imposizione della candidatura a sindaco di Raffadali.
La settimana prossima Raffadali sarà tappezzata da manifesti e, se Di Benedetto e Capodicasa non rinunzieranno a questa indegna azione, la settimana successiva Di Benedetto farà il bagno di ridicolo, con una mia lettera aperta distribuita porta a porta a tutti i cittadini di Raffadali, in 5.000 copie, ove tra l’altro si ricostruiranno i comportamenti poco degni, quali l’acquisto dei quadri del cognato pittore da parte degli Enti Pubblici ove Di Benedetto e i suoi amici avevano un ruolo, ma anche il contributo regionale al centro studi fantasma della moglie Ester Vedova, nonché le poco decenti dichiarazioni di Giacomino Di Benedetto in favore del clan Gueli da Campobello di Licata.
Invito Di Benedetto a rinunziare immediatamente alla candidatura, e soprattutto gli uomini e le donne democratici e di sinistra di Raffadali, a preparare un candidato alternativo, indicherò io una candidata alle elezioni di Raffadali e mi recherò personalmente a raccogliere le firme per fare “pulizia politica”, definitivamente, di un soggetto come Giacomino.”
Agrigento, 16 marzo 2012
Avv. Giuseppe Arnone
Consigliere Comunale P.D.

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