Domani mattina, 6 marzo 2012, alle ore 10,30, presso l’Ufficio di Presidenza del Comune di Agrigento, Giuseppe Arnone incontrerà i giornalisti in ordine al tema: “Abbiamo vinto con Fabrizio Ferrandelli a Palermo, la squadra siciliana con in testa Giuseppe Lumia e Antonello Cracolici, ha sconfitto l’armata da guerra con in testa Leoluca Orlando, Bersani, Di Pietro, Lupo, Crisafulli, Capodicasa, Vendola.
E’ ovvio che, da visibile sostenitore di Ferrandelli, adesso dobbiamo fare i conti con il rinnovamento del PD agrigentino. Basta con la banda di potere antidemocratica e imbroglionesca, che ne combina di tutti i colori.”
Tra i temi che domani verranno affrontati da Arnone con i giornalisti, anche l’annuncio della pubblica lettera ai cittadini di Raffadali, che pone il “veto”, in modo netto e determinato, alla candidatura a sindaco di Giacomino Di Benedetto.
Nella lettera, Arnone ricorderà le squallidissime vicende, meritevole da soli dell’espulsione di Di Benedetto dal PD, relative all’acquisto del quadro del cognato pittore da parte della Provincia, o l’indecente contributo fatto ottenere al centro culturale fantasma della moglie.
Raffadali oggi rappresenta un’urgenza.
Ovviamente, vedere Capodicasa e i suoi boys far concorrenza e convergere con Angelino Alfano sui medesimi nomi dei candidati Pennica e Grillo, risulta essere semplicemente rivoltante per ogni democratico che crede nella diversità tra i berluscones di Alfano e gli eredi della tradizione di Pio La Torre e Piersanti Mattarella.
Domani chiederemo a Capodicasa di spiegarci quali siano i valori simboleggiati da Nicola Grillo o Salvatore Pennica, che rendono questi due esimi colleghi, dalle storie tanto chiare quanto distanti dalla mia, dei validi candidati per chi crede nei valori del Partito Democratico. Nicola Grillo è stato per anni, al Comune di Agrigento, per quasi un lustro, il consulente super pagato da Sodano. Totò Pennica, effettivo principe del foro – il cui spessore professionale, notoriamente, è di tutt’altro livello rispetto a quello del consulente sodaniano Grillo – ha fatto e fa parte integrante della “squadra larga” del ministro Mannino, nonché dell’ex presidente Cuffaro. Il “corteggiatore” Capodicasa è al corrente delle ottime performances – sempre di alta professionalità, essendo l’uomo di centrodestra ma di qualità – rese da Pennica, anche in tempi recenti, all’interno di una importantissima società che gestisce un essenziale servizio pubblico? O proprio Capodicasa, Messana e Di Benedetto, vivono abitualmente su un altro pianeta e, come si suol dire “non sanno neppure se sono vivi o morti”?
Questi argomenti, a partire dalla vicenda Ferrandelli e del PD palermitano, verranno affrontati da Arnone nel suo incontro con i giornalisti.
Con invito alla partecipazione.
Agrigento, 5 marzo 2012
Avv. Giuseppe Arnone
Consigliere Comunale P.D.

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