Questa mattina Arnone puntualmente, alle 10:00 si è recato con un suo documento, che si allega alla presente nota, all’Assemblea Provinciale dei giornalisti agrigentini indetta dall’AssoStampa.
Poiché l’assemblea aveva all’ordine del giorno, “il rispetto delle norme deontologiche” e l’ iniziativa finalizzata a “Restituire dignità e autorevolezza alla professione dei giornalisti” – Arnone ha ritenuto di fornire utile materiale che si può leggere nell’allegato documento.
Il giornalista del “La Sicilia ”, nonchè corrispondente locale de “La Repubblica ”, Fabio Russello, rifiutava il documento di Arnone affermando ad alta voce: “ Io da giornalista non sono interessato alle cose che fai tu, Giuseppe Arnone”.
Arnone replicava in modo lampante come Russello praticasse la violazione delle regole più elementari dell’informazione giornalistica, del diritto- dovere che hanno i giornalisti di informare i cittadini.
A sostegno di Russello, nella discussione che si svolgeva pacatamente ma con toni fermi, si schierava immediatamente il segretario provinciale Stelio Zaccaria, che affermava che non era affatto vero che il “giornalista” doveva interessare tutto ciò che di rilevante accade attorno al giornalista medesimo, e che il “giornalista” può disinteressarsi dei fatti come quelli che riguardano Arnone.
Arnone replicava che ciò che teorizza Stelio Zaccaria significa che la censura e il giornalismo sono finalizzati a sponsorizzare alcuni eventi a soggetti politici o a danneggiare e censurarne altri.
Ed infatti ciò che è avvenuto fino ad ieri nel quotidiano “La Sicilia ”, che ha come uomini di punta Russello e Zaccaria, e nel sito “agrigentoflash.it” che ha sempre come riferimento Zaccaria.
Arnone ha invitato Zaccaria ad approfondire in un confronto televisivo, queste suo singolare modo di intendere la libertà di informazione, il rispetto delle norme deontologiche e la dignità e l’autorevolezza della professione giornalistica.
Quindi sui luoghi perveniva il noto giornalista Elio Di Bella che innanzi all’operatore privato, incaricato da Arnone per riprendere l’intera sua iniziativa nei confronti dell’AssoStampa, continuava a teorizzare (Elio Di Bella), le ragioni della giustezza di non dare spazio giornalistico ad Arnone.
Per la cronaca, come si legge nel documento che si allega, l’iniziativa di Arnone era finalizzata ad aprire gli occhi ai giornalisti, sulle attività di censura e di persecuzione denigratoria di cui è vittima Arnone.
L’intera ripresa televisiva di oggi, come le dichiarazioni di Arnone, verranno messe a disposizione integralmente in tutte le emittenti televisive agrigentine e verranno caricate su you tube a cura degli stessi incaricati di Arnone.
Agrigento – 04. 03.2012
Avv. Giuseppe Arnone
ConsigliereComunale

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