mercoledì 1 giugno 2011

PAOLO PORTOGHESI AD AGRIGENTO ? E CHE VIENE A FARE???

http://www.infoagrigento.it/component/content/article/50/12539

 A breve in città dovrebbe arrivare il noto architetto Paolo Portoghesi, salutato dall'amministrazione comunale di Agrigento come il salvatore della Patria, e nello specifico, del centro storico della città che cade letteralmente a pezzi, giorno dopo giorno. Non voglio peccare di presunzione ma, dopo aver indagato sul luminare in questione, la domanda che mi sono posto è la seguente: ma cosa viene a fare costui nella nostra città ?
Intendiamoci subito: non apprezzo particolarmente la figura del Portoghesi. Si tratta di uno dei grandi architetti chiamati, all'indomani del terremoto del Belice, per la ricostruzione dei paesi devastati dal sisma. E, secondo il mio modesto ed umile parere, gli scienziati in questione hanno fatto ancora più danni rispetto al terremoto del 68! L'esempio di Gibellina dovrebbe bastare per tutti. E per conoscere e comprendere l'"opera" del Portoghesi, vi consiglio di dare un'occhiata alle foto pubblicate in basso che ritraggono alcune "brutture" firmate dal noto architetto a Poggioreale, nella valle del Belice.
Credo sia, inoltre, opportuno pubblicare il commento  della docente di Urbanistica presso la facoltà di Architettura di Palermo, Teresa Cannarozzo: "mi preme sottolineare - ha detto Teresa Cannarozzo che Portoghesi, oltre a essere un pessimo architetto neo-barocco, non capisce niente di Urbansitica, come ho potuto verificare quando stavo al CRU ed esaminavo i suoi piani. Ricordo a Marco Zambuto che si potrebbe avvalere della consulenza del CIRCES (Università di Palermo) in base al protocollo di intesa che abbiamo firmato qualche anno fa e che non ha avuto molto seguito".
Ed ancora: al capezzale di Agrigento potranno accorrere tutti i migliori architetti e scienziati dell'universo. Ma senza soldi nessuno, e dico nessuno, dei progetti che saranno redatti e proposti potranno trovare attuazione. Ergo, saremo sempre punto e a capo, costretti a convivere con i crolli e ad assistere inermi allo sfacelo del cuore antico della città.
Continuo a sostenere la necessità di una azione forte da parte dell'attuale amministrazione comunale, finalizzata ad ottenere cospicui finanziamenti per il risanamento del centro storico. E per azione forte, intendo anche clamorose proteste presso le sedi opportune, senza temere di pregiudicare le carriere politiche ma lavorando nell'esclusivo interesse della città di Agrigento, da sempre vessata e maltrattata dallo Stato centrale. In ogni caso, ascolteremo con attenzione quello che verrà a dirci il luminare Portoghesi ad Agrigento: magari immaginerà una gigantesca Vela sul costone nord per sorreggere la Cattedrale?

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