Non era frutto di inquinamento, ma di normali fenomeni del mare, la schiuma raccolta da Giuseppe Arnone, alla IV traversa del Viale delle Dune, in data 28 agosto. E’ questo il risultato dell’analisi svolta dal laboratorio “Biosearch” del dott. Salvatore Vetro.
Al fine di rimarcare l’assoluta attendibilità di questi campionamenti, va ricordato che il precedente prelievo analizzato a luglio, contestualmente a quelli effettuati da “Goletta Verde” nei pressi di “Mare Nostrum”, confermava l’inquinamento da reflui fognari di quel tratto.
Nei prossimi giorni avremo i risultati dei campionamenti effettuati sempre a “Mare Nostrum” nella giornata di sabato scorso, ed è prevedibile che, ancora una volta, “Mare Nostrum” risulti inquinato, negli stessi termini dello scorso luglio.
Prosegue l’attività di Giuseppe Arnone, finalizzata a individuare problemi e soluzioni per il mare inquinato a S. Leone. Come si ricorderà, su richiesta dei bagnanti, lo scorso 26 agosto 2011, all’altezza della IV traversa, Arnone, peraltro alla presenza di operatori del quotidiano “Giornale di Sicilia” che hanno documentato l’evento, ha effettuato dei prelievi e, adesso, il laboratorio “Biosearch” ha fornito gli esiti proprio di quel prelievo del 26 agosto.
I prelievi hanno dato l’assoluta assenza di escherichia coli e di enterococchi intestinali. Ciò vuol dire che la “schiumetta” che quella mattina era presente in mare era dovuta a un imprecisato fenomeno naturale.
Contrariamente alle schiume analizzate, invece, lo scorso luglio, sia da Arnone con lo stesso laboratorio che da “Goletta Verde” di Legambiente, che invece hanno dato – anche per quanto riguarda gli esiti di “Biosearch” – un carico di escherichia coli e di enterococchi intestinali assolutamente allarmante.
Da ciò viene fuori che, come sostenuto da Giuseppe Arnone, vi è un problema di scarichi abusivi limitati che riguardano, in particolare, la zona di “Mare Nostrum” e di via Nettuno. Scarichi abusivi che avvengono solo in determinati momenti.
Di ciò se ne capirà ancora di più e meglio nei prossimi giorni, all’inizio della prossima settimana, quando verranno resi noti i risultati dei campionamenti effettuati sabato 9 settembre scorso.
Arnone ha dichiarato: “Se Zambuto avesse dato ascolto alla nostra richiesta di inibire temporaneamente gli scarichi delle acque bianche, probabilmente la situazione sarebbe stata di gran lunga migliore, con l’accertamento della provenienza degli scarichi inquinanti abusivi, certamente presenti”
Agrigento, 14 settembre 2011
Avv. Giuseppe Arnone
Consigliere Comunale P.D.

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