In merito all’udienza tenutasi il 12 marzo u.s. , l’avv. Arnone ha dichiarato: “ la Consulenza Tecnica del PM relativa alle società di Scifo si è dimostrata utilissima in quanto ha reso chiaro quale incredibile gioco di scatole cinesi si trova dietro gli affari torbidi e loschi del corruttore Gaetano Scifo anche in combutta con il capo mafia Russello.
Ecoter, Oice, Tecnogest, Casa del Fanciullo, Sogeme, Soter, Sai, sono tutte società in capo a Scifo, amministrate al di fuori delle regole, costituendo, come dichiarato dalla consulente Maria Amato, “un unico calderone” ove giravano ingenti somme di denaro connesse a vari affari anche per molti milioni di euro, al centro di imputazioni giudiziarie e di condanne definitive.
Dovrebbe chiedere pubblicamente scusa a tutti i cittadini di Agrigento, ed in primo luogo agli uomini di Centro Sinistra, l’on. Capodicasa che come testimoniato dal Vice Questore Brucato, proprio in questo processo, si incontrava con Scifo appena scarcerato per assumere (il Capodicasa), iniziative di tutela e protezione degli interessi loschi ed illeciti di Gaetano Scifo.
Concludendo possiamo dire che ormai la verità viene a galla e Capodicasa renderà conto politico agli elettori di sinistra ignobilmente traditi.

Nessun commento:
Posta un commento